E se effettuare pagamenti internazionali fosse semplice come ordinare e tracciare la consegna di una pizza?

Daniel Lynch, Global Payments Innovation Manager per SWIFT nelle Americhe

(Come, scusa? Sì, proprio così. E non è una cosa stravagante come sembra. Ma ci ritorneremo. In questa conversazione in due parti con Daniel Lynch, Global Payments Innovation Manager per SWIFT nelle Americhe, sentiremo il commento di un esperto su come le aspettative dei consumatori stiano stimolando l’innovazione nel settore da migliaia di miliardi di dollari dei pagamenti internazionali).

Per SWIFT, le cifre relative all’interazione con il cliente sono ENORMI: oltre 35 milioni di operazioni di pagamento digitale elaborate ogni giorno per più di 11 000 istituzioni in 200 paesi. Eppure, quando si pensa a un’esperienza del consumatore istantanea, semplice e trasparente, in genere il settore dell’elaborazione dei pagamenti non è la prima cosa che viene in mente.

Ma la concorrenza dei competitori fintech è spietata, tanto che il successo di leader nel settore come SWIFT dipende in ultima analisi dalla loro capacità di trasformare il percorso del cliente, assicurando la semplicità, efficienza, trasparenza e praticità dei brand preferiti dai consumatori come Amazon, Walmart e Alibaba (Aliexpress).

“Credo che le crescenti aspettative dei consumatori stiano stimolando il cambiamento nelle istituzioni con cui lavoriamo”, afferma Daniel Lynch, Global Payments Innovation Manager per SWIFT nelle Americhe. Prima che lanciassimo la nostra Global Payments Initiative (GPI), credo che alcuni bancari e tesorerie aziendali vivessero una sorta di dissonanza cognitiva, abituati com’erano a ordinare una pizza e poterne tracciare la consegna”.

“Invece, quando erano al lavoro”, continua Lynch, “non erano in grado di ottenere lo stesso tipo di esperienza (senza intoppi) con una importante operazione di pagamento internazionale. Dunque credo che la trasformazione digitale abbia alzato le aspettative non solo per i consumatori al dettaglio, ma anche per i clienti bancari e corporate nel settore dei pagamenti”.

Lynch spiega che SWIFT intende eliminare questa dissonanza tra il modo in cui i clienti interagiscono con i rivenditori digitali e la loro esperienza di pagamento. Si tratta di un obiettivo importante, perché la catena di valore del cliente di banche e altri operatori tradizionali per il trasferimento di denaro è sottoposta alle continue pressioni dei concorrenti fintech. In altre parole, la posta in gioco è alta per gli operatori tradizionali nel mercato in rapida crescita dei pagamenti, che ha ormai raggiunto i 24 mila miliardi di dollari all’anno.

Come, scusa? Oltre il 60 % dell’economia globale sarà digitalizzata entro il 2022

Così afferma il Forum economico mondiale (WEF). Anzi, l’innovazione sta già introducendo una trasformazione radicale nei modelli aziendali tradizionali, modificando le strutture di costo e abbassando le barriere all’entrata. Negli Stati Uniti questo significa competere in un ambiente instabile, dove le aspettative dei clienti portano a un’espansione dell’economia digitale oltre 4 volte più veloce di quella dell’economia generale.

Questo significa che i consumatori, le banche e gli operatori per i pagamenti hanno bisogno di accedere a sistemi innovativi in grado di elaborare i pagamenti internazionali in un modo più rapido, semplice e sicuro che mai.

Questo ci riporta all’iniziativa GPI citata da Lynch in precedenza. SWIFT ha lanciato la GPI nel 2016, al fine di migliorare l’esperienza del cliente per banche e aziende nel sistema di messaggistica della piattaforma in Europa, nella regione Asia/Pacifico e in America. Di recente, Lynch è stato intervistato da Digital Masters per parlare della GPI e del perché è importante nel contesto della trasformazione digitale nel settore dei pagamenti. Buona lettura.

Appian: Salve Daniel e benvenuto a Digital Masters.

Lynch: Grazie. Sono lieto di essere qui.

Appian: Ci parli del suo ruolo come Global Payments Innovation (GPI) Manager per SWIFT nelle Americhe. Inoltre, che cos’è esattamente la GPI e perché è importante?

Lynch: Certamente, l’iniziativa GPI ha l’obiettivo di ridurre e dove possible eliminare gli attriti nei pagamenti internazionali. Noi di SWIFT desideriamo semplificare e accelerare i pagamenti internazionali per banche e aziende all’interno di SWIFT ed estendere queste funzionalità ad altre componenti di pagamento, ad esempio i meccanismi di regolamento locali come le banche centrali.

In pratica, vogliamo rendere l’esperienza di pagamento il più semplice e senza intoppi possibile.

Appian: Uno degli argomenti di cui parliamo in questo programma è la trasformazione digitale e il suo impatto sull’esperienza del cliente. In che modo la trasformazione digitale ha influito sull’esperienza del cliente nel settore dei pagamenti?

Lynch: Credo che la trasformazione digitale sia determinata da alcuni radicali cambiamenti nelle aspettative dei clienti e nella tecnologia disponibile, oltre che dalla moltiplicazione di nuovi operatori e infrastrutture per i pagamenti.  E credo che la GPI di SWIFT svolga un ruolo di primo piano in questa trasformazione, perché collaboriamo con il settore bancario mondiale per implementare un nuovo standard per la gestione dei pagamenti internazionali.

Appian: E quali risultati si aspetta da questo nuovo standard (GPI)?

Lynch: Vogliamo soddisfare le esigenze del settore in materia di velocità, tracciabilità e trasparenza sul breve periodo. Al tempo stesso, l’obiettivo più generale della GPI è consentire alle banche di offrire ai propri clienti l’elaborazione istantanea di pagamenti internazionali in orari più estesi, risolvendo i problemi il più rapidamente possibile.

Appian: Questo mi porta alla prossima domanda. Sul sito web di SWIFT si trovano molte allusioni al fatto che SWIFT operi nell’ambito del “trasferimento di valori” e questo è un modo molto interessante di parlare di pagamenti internazionali. Può spiegare cosa si intende per “trasferimento di valori”?

Lynch: Da sempre, SWIFT è il sistema di messaggistica finanziaria non solo per i pagamenti internazionali, ma anche per il regolamento e la riconciliazione di titoli, transazioni finanziarie e altre applicazioni.

Stiamo passando dalla semplice offerta di guide per la messaggistica a solidi sistemi di gestione delle transazioni.

Appian: Secondo gli esperti, c’è molta confusione su come il denaro può attraversare le frontiere. Qual è il principale pregiudizio sui pagamenti transfrontalieri?

Lynch: Il problema non sono tanto i pregiudizi. C’è una mancanza di comprensione del funzionamento del settore.

Qui negli Stati Uniti, ci sono migliaia di persone in banche comunitarie e cooperative di credito che, comprensibilmente, hanno poca esperienza di corrispondenza bancaria. Per queste persone, dunque, i “pagamenti” rappresentano un modello black box. Magari se ne occupano sbrigativamente di tanto in tanto, per servire un cliente, ma non si tratta della loro attività principale. Altri potrebbero avere una vaga idea del settore.

Ma credo che il fraintendimento principale tenda a focalizzarsi su una errata valutazione dei problemi nel settore dei pagamenti e di come risolverli.

Si è parlato molto dei token per il regolamento. Credo che possano svolgere un ruolo nella gestione della liquidità delle banche, ma molti dei problemi di oggi ruotano attorno ai comportamenti delle banche (in gran parte determinati dai loro sistemi di back office) e alla qualità dei dati relativi a questi pagamenti.

Appian: Quindi di cosa dovremmo occuparci? Secondo lei, qual è il problema più importante su cui concentrarsi nel settore dei pagamenti?

Lynch:

 Facendo un passo indietro, credo che la cosa principale su cui concentrarsi nei pagamenti internazionali sia (garantire) la qualità dei dati elettronici e la possibilità di condividerli.

Ad esempio, un numero di conto impreciso può provocare un ritardo significativo in un pagamento internazionale. Ecco perché stiamo creando API che consentiranno di convalidare anticipatamente i dati o di aggiornare un pagamento in corso.  È come cambiare i pagamenti passando da qualcosa che è più simile all’invio di una lettera o di un’e-mail a qualcosa che assomiglia di più a una chat, più dinamica e multidirezionale.

Qualità dei dati, un fattore essenziale nel settore bancario digitale

Appian: E qual è il modo migliore per farlo?

Lynch: Abbiamo la possibilità di usare il design First Principles per farci una domanda: “Come progetteresti questa cosa se disponessi di API e di un’automazione simili a quelle di una chat?” Immaginiamo che la terza banca in una catena di pagamenti composta da quattro banche possa rivolgersi direttamente alla prima banca tramite un’API e ottenere automaticamente i dati di cui ha bisogno per completare un pagamento.

Una delle grandi sfide nei pagamenti internazionali è riuscire a capire se un problema è legato alla rete di una banca o al suo sistema di back office.

Da ormai più di dieci anni, le transazioni sulla rete SWIFT sono generalmente elaborate in meno di tre secondi. E se si verificano problemi o ritardi, sono per lo più riconducibili a dati inesatti.

(La prossima settimana, non perderti l’ultimo episodio di questa conversazione in due parti con Daniel Lynch di SWIFT sull’innovazione digitale nei pagamenti internazionali. Nel frattempo, per scoprire di più sulla GPI e sulla trasformazione dei pagamenti internazionali, dai un’occhiata a questo brief di settore e al sito sulla GPI di SWIFT).

ISCRIVITI a APPIAN WEEKLY!