Seguire le regole: 4 motivi per cui il low-code è la scelta giusta per la compliance assicurativa

Quello assicurativo è un settore fortemente regolamentato. Compagnie, agenzie e fornitori che operano principalmente in questo campo comprendono l’importanza del rispetto delle norme di settore per non incorrere in sanzioni. Nel corso degli ultimi 30 anni, gli assicuratori hanno implementato software per la gestione delle polizze principali che hanno consentito di automatizzare le regole basate sulla copertura nell’ambito del ciclo di vita della polizza. Analogamente, i software di fatturazione e gestione degli indennizzi hanno automatizzato molte delle linee guida obbligatorie alla base di tali operazioni.

Tuttavia, restano al di fuori di queste sfere molte altre regole, in particolare relative a licenze, rendicontazione finanziaria e, più di recente, la privacy dei dati. Nella maggioranza delle organizzazioni assicurative, le operazioni fondamentali in queste aree sono ancora svolte con una serie di processi manuali, che comportano ridotta trasparenza e chiarezza per il personale interno e per gli auditor esterni, lasciando così gli assicuratori in una situazione di vulnerabilità nei confronti di rischi finanziari e per la reputazione, inaccettabile in un settore avverso al rischio come quello assicurativo.

Le organizzazioni che offrono polizze immobili e danni, vita e riassicurazioni necessitano di una struttura in grado di supportare le loro misure volte a standardizzare le attività di compliance e ad automatizzare i processi, aumentando l’efficienza e l’efficacia dei programmi di gestione della compliance. Una piattaforma low-code rappresenta una base ideale per tale struttura, poiché favorisce un approccio interaziendale nei confronti delle attività di compliance che ricadono nell’ambito del controllo normativo delle operazioni aziendali. Il low-code offre agli assicuratori velocità e solidità per sviluppare rapidamente applicazioni, agilità per implementare cambiamenti e controllo per mantenere la trasparenza dei processi monitorando al contempo la spesa in campo informatico.

I vantaggi del low-code per gli assicuratori

Il low-code offre:

  1. Velocità: grazie allo sviluppo low-code  aziendale di Appian potrai rapidamente sviluppare applicazioni dedicate alla compliance per ottimizzare i processi e rispettare le scadenze normative. Sarà l’arma segreta per dare impulso al tuo programma per il rispetto delle norme e della compliance.
  2. Potenza: le attività di compliance richiedono un approccio collaborativo e il modo più efficace per farle confluire e digitalizzarle è sfruttare la potenza dell’intelligent automation. La fusione di BPM, RPA e IA con lo sviluppo low-code permette agli assicuratori di ottimizzare tutti i processi di compliance aziendali.
  3. Agilità: il cambiamento è inevitabile nel campo normativo. Una piattaforma low-code rappresenta la tecnologia ottimale per affrontare le esigenze normative e di compliance, oltre che per continuare a mettere in atto la propria strategia aziendale. La velocità e la flessibilità consentono un rapido sviluppo di applicazioni, permettendo ai team IT e di business di colmare il divario collaborativo e apportare rapidamente le modifiche necessarie per essere sempre al passo con le evoluzioni in campo normativo.
  4. Visibilità: la vera compliance è sinonimo di trasparenza aziendale a 360°. Appian offre alla tua organizzazione una vista unificata di tutti i dati, per favorire uno spirito di responsabilità normativa nei vari team. Grazie ad Appian potrai consolidare i dati provenienti da tutte le fonti in un’unica vista, offrendo così ai team informazioni utili e preziose in merito ai potenziali problemi, al fine di migliorare il controllo qualità e mitigare i rischi.

Quali normative sono prioritarie per gli assicuratori?

Noi di Appian abbiamo la fortuna di avere con noi due leader del settore assicurativo, Jake Sloan e Gijsbert Cox, che hanno lavorato a lungo con i nostri clienti attuali e potenziali. Negli ultimi mesi, Sloan e Cox hanno notato un deciso aumento delle richieste relative alle best practice in materia di compliance, per cui hanno deciso di approfondire due norme prioritarie per gli assicuratori: la Consumer Insurance Privacy/CCPA e l’IFRS-17  Entrambe le norme sono un perfetto esempio del perché gli assicuratori devono essere in grado di adattarsi rapidamente ai cambiamenti.

Nelle prossime settimane, Jake scriverà un articolo sul blog dedicato alla Consumer Insurance Privacy, mentre Gijsbert parlerà dell’IFRS-17, analizzando le norme e illustrando come gli assicuratori si preparano al futuro con una nuova mentalità tecnologica in un quadro aziendale e tecnologico in rapida evoluzione.

Vieni a conoscerci in uno dei prossimi eventi

Non possiamo parlare del futuro del settore assicurativo senza citare InsureTech Connect. Il team di Appian dedicato al mondo delle assicurazioni sarà a Las Vegas in occasione della conferenza che si terrà dal 23 al 25 settembre. Ti inviamo a passare al nostro stand n. 820 e a prendere appuntamento per parlare con uno dei nostri Account Executive.

Jake e Gijsbert saranno lieti di condividere le loro idee nelle prossime settimane e tutti noi saremmo onorati di stringere contatti professionali in occasione della conferenza di settembre. Nel frattempo, se dovessi avere domande, scrivici un’e-mail o contattali su LinkedIn.

Eileen Potter

eileen.potter@appian.com

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