Valutare le opzioni low-code e pianificare il proprio percorso

Come abbiamo visto nelle prime due parti di questa serie esistono molti modi diversi in cui i dirigenti aziendali possono usare piattaforme di sviluppo low-code per trasformare le proprie attività.

Abbiamo analizzato come possono utilizzarle per ottimizzare le operazioni, unificare sistemi e dati per un approccio più moderato alla modernizzazione, nonché per trasformare l’esperienza del cliente.

Dopo aver letto dei risultati ottenuti da tante organizzazioni, probabilmente starai scalpitando per imitarle: prima di mettere le mani sulla prima piattaforma low-code che ti capiti a tiro, però, ci sono diverse cose che dovresti sapere.

In questa terza e ultima parte della serie, esamineremo alcuni fattori specifici da valutare nel prendere in considerazione una piattaforma low-code.

Valutare i fattori abilitanti delle piattaforme

Se le storie condivise nelle prime due parti di questa serie hanno dimostrato cosa si può ottenere con questa tecnologia, non tutte le piattaforme di sviluppo low-code sono uguali.

Per ottenere i risultati di cui abbiamo parlato, è necessario disporre di una piattaforma che fornisca mezzi e strumenti per risolvere i problemi aziendali in modo più rapido rispetto a metodi più tradizionali come acquistare un software pronto all’uso o creare un’app personalizzata, programmata manualmente.

Parimenti, i risultati descritti richiedono l’uso di una piattaforma di sviluppo low-code di livello imprenditoriale, che non si limita a produrre applicazioni semplicistiche, ma consente alle aziende di creare app complesse e mission-critical. Pertanto, queste piattaforme sono state progettate per soddisfare le esigenze specifiche delle grandi aziende e i relativi requisiti di sicurezza, integrazione e governance.

Infine, ogni piattaforma low-code comporta una serie di compromessi, ma tu solo sai quali soddisfano al meglio le esigenze della tua organizzazione.

Nell’esaminare le diverse opzioni disponibili, quindi, dovresti prestare attenzione ai cosiddetti fattori abilitanti delle piattaforme low-code di livello imprenditoriale:

VELOCITÀ

Nel valutare le piattaforme low-code, uno dei principali criteri dovrebbe essere la velocità di sviluppo. La capacità di elaborare un’idea, creare un prototipo e sviluppare, testare, distribuire e modificare applicazioni rapidamente è un fattore chiave nel determinare il valore degli strumenti low-code.

Tuttavia, è importante considerare anche il bilanciamento della velocità della piattaforma, ossia la capacità di aumentare la rapidità di consegna in ogni fase del ciclo di sviluppo dell’applicazione. Per garantire che una piattaforma soddisfi le tue esigenze, considera i seguenti fattori:

  • Facilità d’uso complessiva, sia dal punto di vista degli sviluppatori che degli utenti aziendali
  • Semplicità di ideazione e progettazione dell’interfaccia
  • Funzionalità intuitive che velocizzano lo sviluppo complessivo sia per gli sviluppatori che per gli utenti aziendali
  • Capacità di modificare e adattare rapidamente le applicazioni in ogni fase dello sviluppo
  • Possibilità di collaborare facilmente, anche nel controllo della governance, per favorire lo sviluppo condiviso

PROFONDITÀ

Se la velocità è un fattore essenziale, bisogna però bilanciarla con la profondità di controllo e la scalabilità richieste dai diversi casi d’uso aziendali. Creare applicazioni rapidamente non serve a molto se non si riesce a distribuirle altrettanto velocemente su scala aziendale o a integrarle nel complesso stack tecnologico dell’organizzazione. Pertanto, devi tenere presente anche:

  • Integrazione: la capacità di integrarsi in modo facile e veloce sia con applicazioni moderne che con sistemi legacy, come pure con app preconfezionate o personalizzate, possibilmente senza bisogno di codifica.
  • Scalabilità: la capacità di gestire carichi di lavoro di livello aziendale mantenendo una qualità elevata. Inoltre, dovresti valutare la scalabilità in termini di architettura della piattaforma, modelli di distribuzione e impegno richiesto da parte tua per ottenerla.
  • Sicurezza: la capacità di soddisfare i requisiti di sicurezza, privacy e conformità a livello aziendale. Come minimo, questi dovrebbero includere controlli granulari e basati sui ruoli, verificabilità granulare e controlli della governance basati sui ruoli e sulle applicazioni.
  • Affidabilità: la capacità di garantire disponibilità, affidabilità e resilienza delle applicazioni di livello aziendale. Qui bisognerebbe includere sia la capacità di soddisfare criteri performativi accettabili, sia la presenza di strumenti che ti consentano di monitorare e gestire le prestazioni delle applicazioni.

RICCHEZZA

Il terzo fattore da tenere presente è il più difficile da descrivere, ma essenzialmente riguarda la capacità della piattaforma di aiutarti a innovare e creare un valore aziendale in grado di distinguerti sul mercato. Nello specifico, dovresti valutare il set di funzionalità della piattaforma e le sue capacità nell’aiutarti a creare esperienze o fornire servizi in grado di generare valore competitivo per la tua azienda, in qualche modo. Per esempio, potresti analizzare:

  • La capacità di creare esperienze digitali moderne e ricche di contenuti
  • Livelli di automazione avanzati
  • La capacità di sfruttare l’apprendimento automatico e altre forme di intelligenza artificiale (IA)
  • La possibilità di sfruttare forme di automazione emergenti, come la Robotic Process Automation (RPA), l’Automazione digitale dei processi (DPA) e tecnologie correlate
  • La ricchezza delle capacità mobile e la possibilità di creare esperienze per dispositivi mobili

La lezione di Intellyx: avere un obiettivo chiaro è fondamentale

La scelta di una piattaforma low-code è una decisione importante.

Pertanto, è fondamentale sapere per cosa la si vuole utilizzare. Speriamo che esaminare i diversi modi in cui si può sfruttare il low-code per rimodellare la propria organizzazione, come abbiamo fatto in questa serie, ti abbia aiutato a compiere questo primo passo cruciale.

Inoltre, ci auguriamo che i racconti di come altre aziende hanno già sfruttato le piattaforme low-code per ottenere risultati aziendali significativi ti aiutino a comprendere la ricchezza e la varietà dei modi in cui è possibile sfruttare la potenza delle piattaforme come Appian per trasformare la propria organizzazione.

Ma soprattutto, speriamo di averti fornito le basi per un quadro di valutazione che ti aiuti a compiere il prossimo passo nel percorso verso il low-code.

Se inizi con un obiettivo chiaro e ti impegni in maniera consapevole ad analizzare i diversi modi in cui è possibile sfruttare le piattaforme per lo sviluppo low-code, siamo convinti che ti si aprirà tutto un nuovo mondo di sviluppo di applicazioni: un mondo in cui sarai libero dai rigidi vincoli degli approcci allo sviluppo tradizionali, in cui sarai libero di immaginare nuovi modelli operativi e di business, sapendo che qualunque cosa tu possa immaginare, potrai anche crearla.

Per saperne di più sullo stato attuale dello sviluppo low-code e su come le organizzazioni lo stanno già sfruttando per ottenere risultati significativi, registrati al prossimo webinar Come trasformare la tua organizzazione con il low-code, che si terrà il 27 giugno 2019.

Copyright © Intellyx LLC. Appian è cliente di Intellyx e ha fornito tutti i dati sui case study. Intellyx detiene il totale controllo editoriale sui contenuti del presente documento.

ISCRIVITI a APPIAN WEEKLY!