Migliorare la propria salute da casa, con l’aiuto dell’IA

Di recente ho avuto il piacere di partecipare all’edizione dell’America’s Health Insurance Plan’s (AHIP) Institute and Expo del 2019 a Nashville. Nel corso dell’evento ho preso parte a diverse sessioni sul tema della possibilità per i pazienti di controllare il proprio percorso sanitario e su come tecnologie quali l’intelligenza artificiale (IA) possono aiutarli in questo senso.

Grazie alle potenzialità dell’IA, le assicurazioni sanitarie possono sfruttare l’analisi predittiva dei pazienti e individuare i soggetti a rischio di contrarre eventuali patologie. I risultati vengono elaborati sulla base di dati relativi a età, storia personale e familiare, determinanti sociali della salute e tante altre variabili. 

Armati di queste conoscenze, gli enti assicurativi possono aiutare i pazienti ad assumere il controllo della propria salute tramite la prevenzione e l’impegno verso il benessere. Ciò include programmi specifici e strumenti di monitoraggio della forma fisica per stimolarli a fare movimento, programmi di controllo della salute mentale elettronici, con un livello di personalizzazione superiore a quello di un chat bot, o la possibilità di accedere a risorse che orientano i pazienti verso un’alimentazione più adeguata al proprio stile di vita. Programmi del genere danno ai pazienti più opportunità di migliorare il proprio stato di salute e la qualità della propria vita, ma anche di essere più soddisfatti dei propri piani assicurativi. Il fine ultimo di tutto ciò è sfruttare questa tecnologia per permettere ai pazienti di passare meno tempo a pensare alla propria salute e più tempo a godersi la vita. 

IA per la salute personale

Tanti sanno cosa significa intraprendere un nuovo percorso verso il benessere. All’inizio, si è entusiasti di monitorare la propria dieta o raggiungere gli obiettivi intermedi. Ma dopo qualche mese tutto perde il fascino iniziale, ed è facile ricadere nelle vecchie abitudini. 

Un’interfaccia tecnologica unificata può aiutare gli enti assicurativi a restare in contatto con i pazienti che partecipano a questi programmi di benessere. Bastano semplici tecniche di gamification, come un premio per i pazienti di un certo piano assicurativo, per stimolare il cambiamento del proprio stile di vita e l’adozione a lungo termine di abitudini più sane. 

Gli enti assicurativi possono sfruttare la tecnologia anche nel caso di pazienti che soffrono di patologie croniche quali asma, malattie cardiache, diabete e altre. Sebbene per alcuni di questi pazienti non sia possibile migliorare il proprio stato di salute, eventuali programmi che sfruttano l’IA potrebbero aiutarli ad assumerne il controllo, a mantenere condizioni stazionarie e a evitare ulteriori peggioramenti.

Una piattaforma low-code per tutto

Sfruttare l’IA e l’analisi predittiva per migliorare il benessere dei pazienti è una strategia efficace. Ma la quantità di dati coinvolta porta a chiedersi: in che modo gli enti assicurativi possono estrarre le informazioni davvero importanti da questo groviglio di dati per renderle utilizzabili e aiutare i pazienti?

È necessaria una piattaforma unificata che raccolga tutti i dati che li riguardano e consenta di migliorarne la salute. E in questo gli enti assicurativi possono contare sulla potente piattaforma low-code di Appian, che comprende applicazioni a prova di futuro con continui aggiornamenti delle norme sanitarie in costante evoluzione. Appian permette di interagire con i pazienti e di raccogliere dati frammentati in un’unica piattaforma.

A che punto è la tua organizzazione nel percorso verso l’impiego dell’automazione per semplificare i dati? Valuta la tua preparazione per l’Intelligent Automation con Appian. Rispondi a un breve sondaggio per capire a che punto sei e quali sono le mosse migliori per il futuro. Poi contattami e potremo approfondire il discorso sugli obiettivi della tua organizzazione sanitaria.

Alexa Cushman
Responsabile senior Industry Marketing, Healthcare and Life Sciences 

 

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