3 tendenze del BPM per il 2018

Il settore del Business Process Management sta subendo un cambiamento epocale, considerato il crescente numero di organizzazioni che ha deciso di intraprendere un percorso di trasformazione tramite le tecnologie digitali. Con la sempre maggiore importanza attribuita al digitale, le aziende sono ormai consapevoli che la tecnologia, da sola, non può trasformare il loro modo di lavorare. Al contrario, le soluzioni emergenti diventano utili solo quando vengono utilizzate per favorire processi di lavoro ottimizzati e fornire agli utenti i mezzi necessari per svolgere il proprio lavoro in maniera più efficace. Le soluzioni di BPM sono quindi oggetto di rinnovata attenzione perché in grado di coordinare, ottimizzare e automatizzare quelle procedure sottostanti che consentono di far fluire agevolmente le attività. In altri termini, il BPM rappresenta il tessuto connettivo di ogni moderna azienda digitale.

Grazie alla crescente popolarità del BPM, il 2018 si preannuncia come un anno promettente, almeno per quanto riguarda il modo in cui le aziende fanno uso della tecnologia per cambiare il modo di soddisfare le richieste dei clienti. Ecco le tre principali tendenze del BMP che lasceranno il segno nel 2018:

1. Le aziende stanno trasformando l’esperienza di clienti e dipendenti

Oggi, il dibattito sulla customer experience imperversa come non mai nei settori più diversi. Di conseguenza, molte organizzazioni sono ormai pienamente consapevoli di non poter rendere la vita migliore ai propri clienti senza eliminare gli ostacoli che limitano i dipendenti nella gestione dei loro compiti principali. Se bisogna seguire procedure complesse per poter collaborare con i propri colleghi, scalare le richieste di assistenza e accedere a dati importanti, non si può pensare di garantire un’esperienza cliente eccezionale. Himal Randeniya, CEO e fondatore di Workflows, nonchè autore su Medium, ha identificato due modi in cui il BPM si evolverà nel 2018, man mano che le esperienze di clienti e dipendenti convergono sugli stessi valori:

  • Priorità a risposte rapide: secondo Randeniya, i consumatori richiedono particolare reattività nella erogazione dei servizi richiesti. Il BPM aiuta le aziende a garantire questo risultato, consentendo una comunicazione dei dati in tempo reale tra le diverse linee di business aziendali e di trasmettere le attività da eseguire da un utente all’altro senza interruzioni. Per esempio, se il servizio clienti deve chiedere al magazzino di inviare un prodotto sostitutivo, basterà semplicemente fare clic su un pulsante e lasciare che i sistemi automatici in back-end trasmettano le informazioni necessarie. Il servizio clienti può inviare un aggiornamento ai clienti in pochi secondi, rendendo la vita più semplice per tutti gli attori coinvolti.
  • Maggiore collaborazione: lo sviluppo di strumenti social aziendali comprensivi di servizi di chat e condivisione di dati sta segnando l’inizio di un’epoca in cui i dipendenti possono comunicare in maniera più intuitiva. Le tecnologie BPM valorizzano ulteriormente questo vantaggio, automatizzando le comunicazioni ripetitive come le segnalazioni relative ai processi, per consentire agli utenti di diversi dipartimenti di collaborare tra loro. Inoltre, la funzionalità di integrazione dei dati all’interno di una soluzione BPM garantisce la trasmissione delle informazioni da un utente all’altro tramite il medesimo processo, eliminando la necessità di ulteriori e-mail e comunicazioni. Randeniya ha spiegato che la collaboration svolge un ruolo sempre più importante nel consentire alle persone di lavorare in maniera più intelligente e il BPM porta tali funzionalità a un altro livello.

Il software BPM ottimizza le funzionalità di back-end di un’azienda per offrire ai dipendenti una esperienza di lavoro migliore, gettando le fondamenta per interazioni più tempestive e intelligenti con i clienti. Tutto questo è possibile grazie alla combinazione di automazione e ottimizzazione dei processi, che trasforma il modo in cui clienti e dipendenti interagiscono tra loro.

2. Le aziende sono pronte ad adottare soluzioni di RPA

L’automazione robotica dei processi permette alle aziende di acquisire i dati presenti nei sistemi di back-end e di intraprendere delle azioni sulla base di parametri prestabiliti. Nella sua forma più semplice, questa soluzione innovativa può essere utilizzata per un flusso di lavoro non complesso, ma le moderne soluzioni di RPA (robotic process automation) possono incorporare intelligenza artificiale e funzioni analitiche potenti per gestire flussi di lavoro estremamente articolati.

Phil Fersht, autore su Enterprise Irregulars, CEO di HfS Research e chief analyst ha spiegato che il 2017 è stato un anno formidabile per l’RPA, ma è nel 2018 che dovrebbe raggiungere l’apice dello sviluppo. L’RPA può collegare processi, flussi di lavoro e applicazioni ai dispositivi utilizzati dall’utente, eliminando quei processi manuali che da sempre frenano le aziende e assicurandosi che lo sviluppo di complesso codice personalizzato all’interno dei flussi di lavoro dei dati sia solo un ricordo lontano.

Randeniya ha ribadito il concetto, aggiungendo che l’RPA può aiutare le aziende a non lasciarsi travolgere dalle tecnologie a loro disposizione in quanto grande elemento semplificatore, in grado di gestire e integrare processi complessi e macchinosi. Tutto questo mentre le aziende cercano di abbandonare un modello fatto di servizi e app eterogenei per adottare una piattaforma centralizzata attraverso la quale svolgere la maggior parte della loro attività, cosa che ci porta a parlare della terza tendenza del BPM per il 2018.

3. Le piattaforme di App stanno guidando il processo di trasformazione digitale

Le piattaforme per lo sviluppo di applicazioni stanno emergendo come catalizzatore della trasformazione digitale. Queste soluzioni forniscono un ecosistema di back-end stabile in cloud che consente alle aziende di sviluppare facilmente flussi di lavoro, processi e applicazioni che si integrano tra loro. Le piattaforme low-code si distinguono in particolare per la capacità di semplificare la parte di sviluppo attraverso un’interfaccia visiva che consente anche a chi non è un programmatore di combinare elementi distinti in un’unica app. Quando le piattaforme vengono combinate con funzionalità BPM, la capacità di allineare le esigenze del business e quelle tecnologiche aumenta in maniera considerevole.

Più le soluzioni BPM continuano a svilupparsi, più vengono integrate in piattaforme per lo sviluppo di app, in cui fanno da propulsore per l’automazione e l’ottimizzazione dei processi. Se un utente necessita di un’app che funga da hub centrale per un progetto di sviluppo di un prodotto, può eseguire le seguenti operazioni:

  • Trascinare gli elementi dell’interfaccia per creare un’interfaccia utente grafica.
  • Utilizzare le API e flussi di lavoro precostituiti per inserire i dati giusti nell’app.
  • Definire autorizzazioni e ruoli utente in un semplice sistema a directory.
  • Sfruttare gli strumenti BPM per mappare i processi che interagiscono con le app e inserire automaticamente i dati utili, inviare notifiche alle parti interessate o semplificare le operazioni.

Grazie alle piattaforme basate su funzionalità BPM, le aziende sono in grado di stare al passo con la rivoluzione delle app aziendali. Appena uno o due anni fa, le aziende utilizzavano le piattaforme low-code per sviluppare app molto semplici, come quelle per i sistemi di parcheggio o i servizi mensa che, pur avendo una certa importanza, non avevano alcun impatto sul business. Con l’utilizzo del BPM e dei sistemi di sicurezza di back-end, le moderne piattaforme di app stanno diventando la chiave di volta per la trasformazione digitale, fornendo una soluzione per la libera circolazione di dati e processi all’interno dei limiti instaurati dai team IT.

Appian svolge un ruolo di primo piano in questa transizione per estendere il campo d’azione del BPM nel segmento della piattaforma. La nostra soluzione PaaS offre robuste funzionalità di low-code combinate con il nostro collaudato software BPM per promuovere l’innovazione all’interno dell’azienda. Vuoi sviluppare nuovi processi? Mettici poche settimane, invece di interi mesi. Vuoi automatizzare un processo complicato? Utilizza i nostri strumenti RPA per individuare e ottimizzare le attività ripetibili. In definitiva, le aziende di oggi devono cambiare il proprio modus operandi per sfruttare appieno il vantaggio offerto dalle tecnologie digitali. Le soluzioni BPM velocizzano tali cambiamenti grazie a una maggiore flessibilità operativa.

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